Una rivista di cultura cinese

Una rivista scritta dai ragazzi per i ragazzi.

Dal 5 marzo 2020 la scuola italiana è stata stravolta dall’emergenza Covid-19. Di conseguenza sono state stravolte le nostre vite, le nostre abitudini e la nostra routine. Un altro aspetto della quotidianità che ha subito fortissime modificazioni è stata la scuola e in particolare la didattica. Si è sopperito alla lontananza e alla distanza con applicativi di videoconferenza, con libri e lavagne digitali, con piattaforme dedicate all’insegnamento e all’apprendimento delle lingue, ma nulla può a mio avviso sostituire il contatto diretto tra studenti, tra docenti e tra docente e studenti. E così…mi sono inventata un modo per far sentire gli studenti più “vicini”, uniti da un obiettivo comune e condiviso con tutta la comunità scolastica: una rivista.

Una rivista di cultura cinese in lingua italiana, con testi in cinese e trascrizione pinyin, in modo che la lettura non sia appannaggio solo degli studenti del liceo linguistico orientale ma che tutti i ragazzi e i docenti della scuola e le loro famiglie possano trarne vantaggio, sperando di suscitare curiosità e interesse per questa cultura ancora per molti così distante.

Il progetto di quest’anno scolastico è composto dalla redazione di 3 numeri usciti a cadenza mensile (uno per ciascuna classe coinvolta). Ogni uscita è una coproduzione dei ragazzi e vuole essere uno strumento alternativo per apprendere la cultura e la lingua cinese in un modo inclusivo e partecipato. Gli studenti non solo hanno scelto i temi dell’approfondimento culturale della rivista ma sono gli autori stessi degli articoli che spaziano dalla geografia alla cucina, dallo sport alla musica, dalla filosofia alle serie tv.

Tutto il progetto è ruotato attorno al servizio online Madmagz che permette di creare riviste accedendo da vari account, così ogni coppia di studenti-giornalisti ha potuto creare e impaginare in autonomia il proprio articolo, che poi è stato revisionato dalle docenti (la sottoscritta e la Prof.ssa Lucia Bellini).

Ammetto che è stato faticoso, complesso e a tratti difficile vagliare gli argomenti, concertare i ragazzi, rispettare i tempi, correggere, sistemare, caricare, impaginare, inserire caratteri e pinyin… Però il risultato finale ci ha molto soddisfatto. Spero che piaccia anche a voi!

Di seguito trovate i link alle tre uscite, buona lettura!