Mediazione cinese alla primaria

Durante le tante ore di mediazione cinese fatte alla scuola primaria negli ultimi anni ho sempre cercato di ritagliarmi una mezz’ora o un’oretta, a discapito di un monte ore più che esiguo (in media 3 ore a bambino, massimo 10 quando ci sono poche richieste) per introdurre a grandi linee la lingua e la scrittura cinese ai bambini in modo da favorire l’integrazione degli alunni di origine cinese nel gruppo classe e far capire a bambini e insegnanti i meccanismi fondamentali della lingua cinese.

I bambini cinesi, che molto spesso non comprendono che poche parole di italiano, si sentono fin da subito coinvolti  nell’attività e apprezzati dai compagni. Questa è per loro un’occasione per far vedere alla maestra quello che sanno! Molto spesso è capitato che, dopo una di queste “lezioni” i bambini cinesi abbiano iniziato a interagire maggiormente con i compagni e a sforzarsi di più per capire e farsi capire, cosa successa anche oggi in ben due classi (prima e terza elementare) dove i bambini cinesi, per la prima volta, si sono messi al centro dell’attenzione, alzando la mano e intervenendo fornendo la pronuncia del carattere scritto alla lavagna e, quando potevano, anche la traduzione in italiano!

C’è da dire che ai bambini non mancano certo creatività e fantasia per riuscire a comprendersi a vicenda, ma avere un terreno comune dove entrambe le parti stanno imparando qualcosa di nuovo li tranquillizza molto.

Il compito del mediatore in questo caso non è semplicemente far capire e interagire studente e insegnante oppure l’insegnante e i genitori, non è nemmeno insegnare la lingua italiana…in poco più di 3 ore è importante far capire all’insegnante (che spesso non sa assolutamente nulla di lingua cinese e non si è nemmeno documentata su Wikipedia) quali siano le effettive potenzialità e capacità del bambino, quali sono le difficoltà linguistiche a cui è soggetto e che si paleseranno quando correggerà temi, riassunti o compiti per casa ma anche favorire o migliorare l’inserimento dello studente nel gruppo classe. Dal confronto diretto e dal gioco con gli altri bambini (spesso l’italiano viene parlato solo a scuola) gli alunni cinesi possono facilmente acquisire frasi e parole essenziali per la vita scolastica ed extrascolastica e accumulare lessico indispensabile per gli anni successivi.

Questi solo alcuni esempi del risultato di un’ora di scrittura cinese in prima e in terza elementare (notare bene che i bambini hanno detto di aver disegnato IN cinese):