Letteratura della Cina contemporanea

scrittori cinesi Cina – Undici scrittori della rivoluzione Pop.

Questo il titolo della raccolta di racconti brevi (短篇小说) che raccontano la Cina contemporanea, curata dal sinologo Frank Meinhausen per ISBN Edizioni.

Undici giovani scrittori cinesi raccontano le megalopoli, il sesso e la violenza della Cina contemporanea. Esistenze frenetiche ed estraniate, succubi del denaro, invase dalla televisione e ipnotizzate dal sesso al punto da non trovare l’amore. Giornate scandite dalla tecnologia che si alternano, senza soluzione di continuità, a notti sfrenate. Leggendo la vita delle nuove metropoli, la distanza dei loro abitanti con la cultura tradizionale cinese e con il comunismo sembra manifestarsi come un aspro conflitto generazionale.

Nati negli anni ’60 e ’70, gli autori di quest’antologia offrono un ritratto degli intellettuali post-Tian’an men, raccontando in modo sincero la loro Cina e quella ricerca di libertà che pervade l’attuale Cina contemporanea neocapitalista. Ogni racconto è accompagnato da una breve scheda biografica dell’autore.

L’obiettivo di Meinhausen era quello di scattare un’istantanea che portasse alla luce i movimenti poco visibili della letteratura della Cina contemporanea, possibilmente sradicandone i molti cliché esistenti. Meinhausen ha incontrato personalmente molti autori e ha conosciuto editori e redattori di molte riviste letterarie, prima di poter arrivare a selezionare le undici opere che in questo volume ci raccontano la società cinese: la solitudine degli individui e lo spaesamento di fronte alla velocità del progresso. La Cina corre, questo lo si sa, ed i cinesi sembrano correre con lei. Eppure, a leggere queste pagine, il percorso non sembra così lineare, soprattutto per i personaggi femminili protagonisti di alcuni di questi racconti, che sembrano avvertire ben più di quelli maschili il peso di vivere.