I classificatori

Cosa sono i classificatori? Come si usano? Dove si mettono? Come si traducono?

Queste le prime domande degli studenti di cinese alle prese con i classificatori. Il primo impatto con questa categoria grammaticale assente nelle lingue occidentali è per molti sconcertante, ma basta seguire alcune semplici regole per capirne il funzionamento e imparare ad utilizzarli nel modo corretto.

Innanzitutto va ricordato che ciascuna lingua suddivide la realtà che descrive in modo diverso. Il sole in italiano è maschile, mentre in tedesco è femminile. Alcune lingue hanno, oltre a maschile e femminile, anche il neutro, altre addirittura hanno i casi, per non parlare dell’uso di articoli, flessione verbale ecc. Ogni lingua ha le sue particolarità … il cinese ha i classificatori.

Ma cosa sono i classificatori? Beh, in realtà è più semplice di quello che ci si possa immaginare: sono dei caratteri che uniscono numero e sostantivo (con eventuali specificazioni). Un po’ come fa una zip con i due lembi di una felpa. Senza la zip la felpa non si può chiudere, senza il classificatore numero e sostantivo non possono stare uniti e la frase non sta in piedi. Chiaro, no?

Ora però arriva la parte più complessa: ogni categoria di oggetti ha il proprio classificatore. Ecco alcuni esempi:

  • 个 gè si usa principalmente per le persone, ma è utilizzato come classificatore generico 一个人, 一个学生, 一个姐姐
  • 本 běn si usa per oggetti stampati e rilegati (libro, dizionario, …) 一本书, 三本词典
  • 支 zhī si usa per oggetti di forma cilindrica (penne, matite, pennelli, gessetti, pennarelli, …) 一支笔,四支铅笔
  • 只 zhī si usa per gli animali, generalmente di piccola taglia o per un oggetto di una coppia (cane, gatto, guanto, …) 一只狗, 五只猫

Parlando di liquidi, ecco che la questione classificatori diventa subito più semplice, perché i liquidi non hanno forma propria, ma si adattano (come i gatti) al contenitore che li ospita, per cui anche in italiano utilizziamo una sorta di classificatori quando diciamo “un bicchiere d’acqua”, “una tazza di caffè”, “una lattina di aranciata” oppure “una bottiglia di tè”, giusto? La stessa cosa avviene per il cibo: “un piatto di pasta”, “una ciotola di insalata”… Ecco i classificatori cinesi per questi oggetti:

  • 杯 bēi si usa per liquidi contenuti in bicchieri e tazze 一杯水
  • 瓶 píng si usa per liquidi contenuti in bottiglie e flaconi 两瓶红酒
  • 听 tīng si usa per liquidi contenuti in lattine 一听可乐
  • 份 fèn significa “piatto, porzione” 一份饺子
  • 碗 wǎn si usa per cibi contenuti in ciotole o piatti fondi 一碗汤

Oltre ad unire numero e sostantivo, i classificatori uniscono anche dimostrativo e sostantivo: 个学生 – 个学生 .

In ultimo ricordate che , essendo un classificatore generico, può essere usato in casi di emergenza!

E’ difficile imparare tutti i classificatori? Sì e no. Non nego che siano molti, ma non devono essere studiati come un elenco. Per ogni parola nuova che imparate, studiatene in contemporanea il classificatore e create una frase che vi possa rimanere impressa, così non ci sarà la necessità di usare 个 in ogni situazione! Molto utile è crearsi delle flashcards con i vari oggetti e in un angolo scrivere di un colore a contrasto il classificatore adatto, in modo da averlo sempre sotto gli occhi anche durante il ripasso del lessico.

Buono studio!