中秋节 – la festa di metà autunno

La Festa di Metà Autunno (中秋节 zhōngqiū jié) è una delle numerose festività tradizionali cinesi che cade il quindicesimo giorno dell’ottavo mese lunare. Nel 2018 cade il 24 settembre.

La Festa di Metà Autunno è la seconda festività più importante della Cina dopo il Capodanno cinese, e nel corso della sua lunga storia ha acquisito il significato di riunione con la famiglia.

Cosa si festeggia: si celebra il raccolto. E’ anche chiamata “Festa della Luna” perché secondo le credenze popolari, è il giorno dell’anno in cui la luna piena appare più grande e luminosa nel cielo.

Come si festeggia: riunioni di famiglia per mangiare insieme, appendere le lanterne colorate, giocare agli indovinelli (i cosiddetti “indovinelli della luna”), contemplare la luna. Dal 2008 il governo cinese concede 3 giorni di vacanza, quindi molti approfittano per viaggiare.

Cibo tradizionale: Le tortine della luna 月饼 yuèbǐng, sono il cibo che fa da protagonista assoluto della festa, si mangiano in famiglia e si regalano ad amici, parenti e colleghi comeaugurio di buona festa. Ecco qui una ricetta e qui un’altra.

Miti e leggende collegate alla festività: Molte sono le leggende, e molte di più le relative versioni, legate a questa festività. Eccone alcune.

  • Chang’e 嫦娥

Tanto, tanto tempo fa, in cielo splendevano ben dieci soli! Il loro calore bruciava tutte le piante e causava continue carestie, gli abitanti della Terra erano stremati e non potevano più resistere. Un giorno l’abile arciere Hou Yi 后羿 scoccò le sue frecce per abbattere nove dei soli e la Terra fu salva. La Regina Madre dell’Ovest regalò a Hou Yi l’elisir di lunga vita come ricompensa per aver salvato la Terra, ma Hou Yi decise di restare con la sua amata moglie Chang’e. Un giorno, mentre Hou Yi era fuori, il suo studente Pang Meng si intrufolò in casa sua con l’intento di rubare l’elisir, ma si trovò faccia a faccia con Chang’e la quale, spaventata da Pang Meng, decise di berlo lei stessa. In un attimo Chang’e volò sulla luna, dove fu destinata a rimanere per l’eternità. Fu proprio in memoria di Chang’e che, secondo la tradizione, Hou Yi diede origine al rito delle offerte alla luna. Oggi Chang’e è disegnata e stampata in tutti i cartelloni e biglietti d’auguri. Si dice che viva ancora sulla luna e i bambini la cercano nel cielo e fanno a gara per vederla la notte della Festa di Metà Autunno.

  • Il coniglio di giada 玉兔 yùtù o il coniglio lunare 月兔 yuètù

Un tempo, solo tre animali abitavano la foresta: una volpe, un coniglio e una scimmia. Un giorno, tre immortali, facendo finta di essere dei mendicanti, si avventurano nella foresta per elemosinare cibo. La volpe e la scimmia immediatamente offrirono loro da mangiare. Il coniglio, nonostante fosse molto generoso, non aveva nulla da offrire; così si rivolse ai mendicanti dicendo: “Mi dispiace, non posso offrirvi del cibo, ma posso offrire me stesso” e in un attimo saltò nel fuoco. I tre immortali si commossero davanti al sacrificio del coniglio e decisero di renderlo immortale permettendogli di abitare nel Palazzo Lunare, assieme a Chang’e.

Parole e frasi utili:

  • 团圆 tuányuán: forma circolare, riunione familiare
  • 晚会 wǎnhuì: festa
  • 拜月bài yuè: adorazione della Luna (alcune famiglie seguono l’antica usanza di ergere degli altarini con doni in onore della luna)
  • 中秋快乐 ! Zhōngqiū kuàilè!: Felice Festa di Metà Autunno!